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"Tu sei Emrys!"

-Agravaine

TramaModifica

Merlino, Artù, Ginevra, Tristano e Isotta fuggono nella foresta inseguiti da Agravaine e i suoi uomini. Vedendosi circondato, Merlino si tiene indietro rispetto agli altri e cercando di non farsi notare chiama in loro aiuto il Grande Drago, che poco dopo arriva e arrostisce con il suo alito infuocato gli inseguitori. Dunque, Artù e gli altri prendono una via di fuga attraverso delle grotte, ma Agravaine è riuscito a scampare all'attacco di Kilgharrah e con i suoi scagnozzi rimasti continua ad inseguirli attraverso le grotte. Merlino allora convince gli altri a proseguire, mentre lui rimane indietro per tentare di depistarli. Artù è contrario, ma alla fine Merlino lo convince. Dunque, Merlino si trova faccia a faccia con Agravaine. Questo gli ordina di dirgli dov’è Artù, ma il giovane mago non è propenso a dare una risposta. Agravaine allora ordina ai suoi uomini di ucciderlo, ma Merlino li scaraventa tutti in aria usando le sue doti. Agravaine rinviene, sbalordito che Merlino possegga la magia. Questo poi riflette un attimo e giunge alla conclusione che Merlino deve essere Emrys, il misterioso protettore di Artù. Merlino allora si rivela e quando Agravaine cerca di andargli contro con la sua spada, Merlino è costretto a sbarazzarsene e lo schianta contro la parete di roccia lasciandolo a terra morto. Intanto, Artù è preoccupato per le sorti di Merlino, che non è ancora tornato, e decide di andare indietro, sorprendendo Tristano che trova strano che un re rischi la sua vita solo per un servo. Poco dopo, Artù e Merlino s’incrociano nelle gallerie. Merlino gli domanda perché sia tornato indietro e il giovane re afferma che lui è il suo unico amico e che non avrebbe potuto sopportare di perderlo. Dunque, la comitiva riunita continua il suo viaggio attraverso i boschi. Ginevra cerca poi di parlare con Artù, ma questo l'allontana dicendole che non riesce a dimenticare quello che gli ha fatto e che le cose tra loro non potranno mai essere come un tempo. Gwen gli annuisce e si scusa, sapendo che le loro strade presto si divideranno. Durante la notte questi si accampano attorno ad un fuoco e Merlino chiede ad Artù cosa intende fare. Questo afferma che è stato uno sciocco e che ha giudicato male tutti. Poi dice che forse non è un buon re come pensava e che sarebbe meglio se Camelot se ne trovasse un altro. Merlino tenta di dissentire, ma ormai la fiducia che Artù poneva in sé stesso è completamente crollata. Il giovane mago non riesce a vedere Artù in quello stato e mentre gli altri dormono si allontana per chiedere consiglio al Grande Drago. Kilgharrah gli dice che lui è il solo che può ripristinare la forza di volontà di Artù e che deve trovare un modo per il quale questo torni a credere di essere in grado di governare. Merlino ha una mezza idea e poi chiede al Drago di aiutarlo a rintracciare il gruppo di persone che si è rifugiato nelle foreste dopo l'attacco a Camelot. Kilgharrah afferma che non dovrebbe essere poi tanto difficile per un drago e si avvia, ricordando a Merlino che il futuro di Albion giace nelle sue mani. Il mattino seguente, Merlino sveglia Artù e lo convince a seguirlo nella foresta. Questo racconta ad Artù di una leggenda che narra degli Antichi Re di Albion. Merlino afferma che Bruta, il primo re di Camelot, incastonò una spada in una roccia e che la leggenda narra solo il vero e legittimo Re di Albion, colui che è destinato a comandare, riuscirà ad estrarla solo con le sue forze. Artù pensa che siano solo frottole, ma quando si ritrova davanti la spada incastonata nella roccia rimane a bocca aperta. Sul posto giunge anche il popolo di Camelot, rintracciato da Merlino e scortato dai cavalieri di Camelot tra cui Sir Leon e Sir Parsifal. Merlino incoraggia Artù a tentare di estrarre la spada, poiché lui è il vero e unico re destinato a governare su quelle terre. Artù e titubante, ma alla fine si decide. Questo prova a tirarla fuori e con l'aiuto segreto di Merlino questo se la ritrova tra le mani, impressionando la folla che acclama il suo nome. La fede di Artù in sé stesso è finalmente ripristinata e insieme ai cavalieri pianifica di riprendersi Camelot. Tristano e Isotta sono impressionati da Artù e si ricredono sul suo conto, chiedendogli di accettare il loro aiuto in questa battaglia. Anche Ginevra ci tiene a partecipare e Artù la ringrazia per questo. Poi, Isotta la prende da parte e le dice di non perdere la speranza e che il vero amore dura per sempre. Intanto, a Camelot Morgana continua a sfidare Galvano mettendolo da solo contro tre dei suoi scagnozzi in cambio di cibo per il povero Gaius, che è ormai giunto al limite. Helios poi informa la strega della morte di Agravaine e dell'attacco di un drago. Nel volto di Morgana appare improvvisamente una terrificata espressione, poiché la strega ben sa che c’è solo un uomo in grado di comandare un drago: Emrys. La notte prima dello scontro per riprendere Camelot, Merlino, sapendo che nonostante Excalibur non potranno vincere contro,l'anche se limitata,magia di Morgana, si allontana e furtivo si infiltra nel palazzo, mutandosi in “Dragoon” con la magia. Dunque si avvia nelle stanze di Morgana e posiziona sotto il suo letto una bambolina voodoo. Intanto, Helios nota la stanchezza di Morgana e le consiglia di andare a letto, mentre si avvia però questa intravede Dragoon e riconoscendo in lui Emrys ordina in preda al panico di setacciare il castello. Merlino però ha già ripreso le sue normali sembianze e travestendosi da guardia riesce a fuggire. Il giorno seguente, Artù guida i suoi uomini attraverso i tunnel segreti di Camelot e cogliendo di sorpresa i loro nemici guida le sue truppe all'assalto del castello. Quando viene data l'allarme, Morgana domanda ad Helios cosa stia succedendo. Questo afferma che Artù è tornato e dunque la strega, compiaciuta, afferma che gli devono almeno in bentornato a casa. Nel mentre, Sir Parsifal arriva alle prigioni e libera Galvano, Elyan e l'ormai esausto Gaius. Artù, Merlino, Ginevra, Tristano e Isotta invece si fanno strada fino ai corridoi della sala del trono e irrompono trovandosi davanti Morgana ed Helios ad aspettarli. Morgana e Artù si ritrovano dunque faccia a faccia. Artù depone le armi e le si avvicina. I due si scrutano e poi Artù le domanda perché stia facendo tutto questo. Morgana gli rinfaccia che sa benissimo cosa lui prova per lei e per tutta la sua stirpe e afferma che per lei sarà un piacere ucciderlo e nemmeno Emrys potrà salvarlo stavolta. Dunque Artù sfodera la spada, ma Morgana sorridendo afferma che se pensa di poterla fronteggiare con una semplice arma è solo un illuso. La strega allora,adesso che sa schiantare pienamente le persone, si prepara ad usare la magia, ma ben presto si rende conto che questa è svanita, grazie alla bambolina voodoo di Merlino. Morgana si vede perduta e comincia a fuggire mentre Helios e i suoi uomini attaccano Artù e gli altri. Merlino e Ginevra si gettano all'inseguimento di Morgana che in fretta scappa e si fa strada tra i cavalieri spintonando e facendo sgambetti anche alle truppe di Helios per fuggire attraverso i corridoi del castello. Questa viene però ferita gravemente da un cavaliere, ma nonostante ciò riesce ad ucciderlo con na spada presa da un armatura, tentando di continuare la fuga. Questa si ritrova però davanti Ginevra e le due cominciano un duello con la spada. Nonostante ferita, Morgana disarma Ginevra e le punta la lama alla gola. Merlino però arriva appena in tempo per utilizzare la magia scaraventandola via  fuori dalla finestra. Ginevra si chiede cosa sia successo e Merlino che fa finta di non sapere nulla, poi i due notano che Morgana è sparita. Intanto, Helios riesce a ferire Artù e si prepara a sferrare il colpo di grazia, ma viene colpito alle spalle da Isotta. Prima di cadere a terra privo di vita, Helios riesce però a ferire a morte la ragazza, che cade tra le braccia di Tristano. Merlino e Ginevra arrivano in tempo per assistere Isotta spirare di fronte allo sconvolto Tristano. Artù e Ginevra rimangono commossi dalla scena, capendo che stanno entrambi soffrendo e che invece loro hanno ancora la possibilità di stare insieme. Più tardi, infatti, Artù incontra Ginevra e la perdona proponendole di nuovo il matrimonio. Dunque, Ginevra, durante la cerimonia, è incoronata Regina di Camelot e il popolo gioisce. L'ultima scena ci mostra Morgana trascinarsi a stento per la foresta per poi collassare a terra in fin di vita. Improvvisamente giunge qualcuno di inaspettato: Aithusa. La piccola draghessa,la osserva e successivamente con il suo fiato magico la guarisce, per poi volare via di fronte ad una stupita Morgana.

Merlino...TORNERA

Attori:Modifica

  • Colin Morgan - Merlino
  • Brandley James - Artù
  • Richard Wilson - Gaius
  • Angel Coulby - Gwen
  • Katie McGath - Morgana
  •  Nathaniel Parker - Agravine
  • Ben Daniels - Tristano
  • Miranda Raison - Isotta
  • Terence Maynard - Helios
  • Eoin Macken - Galvano
  • Rupert Young - Sir Leon
  • Tom Hopper - Parsifal
  • John Hurt - la voce del Grande Drago

Il prossimo episodio:Modifica

Quinta stagione

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