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TramaModifica

Ginevra si ritrova a vivere in un piccolo villaggio fuori Camelot e ripensa ogni giorno al tradimento fatto ad Artù, portando come simbolo al collo l'anello delle promesse, e non riuscendo a perdonarselo. All'improvviso, il villaggio è preso sotto attacco dall'esercito di un signore della guerra, che cattura Gwen, progettando di farne sua serva. Intanto, a Camelot, Artù decide di andare avanti con la sua vita e dimenticare quanto accaduto facendo una svolta, ovvero organizzando un matrimonio con la bella principessa Mithian di Nemeth per mettere fine all'antico conflitto per il predominio sulle terre di Gedref. Merlino è sconvolto dall'annuncio di Artù e cerca di fargli cambiare idea, in quanto sa che in realtà il re è ancora innamorato di Gwen. Artù però lo contraddice e gli proibisce di parlare di Ginevra in sua presenza. Nel mentre, Agravaine convince un giovane ragazzo, Eoghan, apprendista del cartografo del reame, di rubare per lui le mappe per i tunnel di assedio. Quando il ragazzo però alla fine si rifiuta di tradire il suo maestro, Agravaine allora si vede costretto a sbarazzarsene. Morgana però non accetta fallimenti e vuole a tutti i costi da Agravaine quelle mappe. In seguito, Agravaine fa ritrovare il corpo di Eoghan affermando che questo deve essere caduto sporgendosi dalle mura di cinta. Esaminandolo però, Gaius afferma che è impossibile, poiché il ragazzo non ha subito abbastanza ferite. Agravaine fa poi in modo che venga trovato nelle sue tasche un falso biglietto, che fa pensare che il ragazzo fosse un traditore in combutta con Re Odin. Artù dunque pensa che in quanto cartografo possa aver rubato le mappe per l'assedio e con Agravaine entra nell'archivio per controllare. Qui sembra che tutto sia al suo posto, ma Agravaine si offre poi di controllare più accuratamente per conto di Artù. Dunque il perfido zio può approfittare per recuperare le mappe che cerca e portarle a Morgana, la quale ne farà poi una copia con la magia. Quando Mithian giunge in città, Artù rimane incantato dalla sua bellezza, mentre Merlino è scocciato dal fatto che Artù voglia dimenticare così in fretta Ginevra. Gaius però gli ricorda che Artù non può per sempre rimanere bloccato nel passato. Ginevra intanto è portata a corte del suo rapitore, Helios, che vuole fare di lei la sua concubina. La ragazza si trova costretta ad accettare e si ritrova a cenare con questo. Helios vuole sapere più su di lei, ma questa è restia a raccontare la sua storia. Mentre discutono, i due sono interrotti da una delle guardie che annuncia ad Helios l'arrivo di Morgana. Sentendo il suo nome, Ginevra si agita e chiede ad Helios di potersi congedare per poter riposare. Helios vorrebbe che questa rimanesse, ma alla fine viene convinto e Ginevra riesce a non farsi trovare da Morgana. La strega sta confabulando con Helios un attacco a Camelot e afferma che presto avranno le mappe che gli servono grazie all'aiuto di Agravaine. Ginevra origlia nascosta la conversazione, ma involontariamente fa rumore e Morgana ed Helios si accorgono che qualcuno li spia. Ginevra si dà alla fuga e quando Morgana scopre che si tratta di lei, il signore della guerra sguinzaglia i suoi uomini alle sue calcagna. Artù e Mithian stanno intanto facendo un pic-nic per conoscersi meglio, con al seguito Merlino in veste di servo. I due scoprono di avere in comune la passione della caccia e decidono di organizzare una battuta. Merlino cerca di fare in modo che Artù appaia maleducato nei confronti della principessa per allontanarla, ma alla fine finisce per legarli ancora di più. A Camelot, Mithian ferma Merlino e gli chiede perché ce l'abbia con lei, facendo capire di essersi accorta che al ragazzo non sta simpatica. Merlino si scusa e Mithian gli chiede di dargli almeno una possibilità, a prescindere dai suoi buoni motivi. Nel mentre, Ginevra riesce a fuggire agli uomini di Helios e si accampa per la notte nel bosco. Al mattino seguente però, Morgana la trova grazie al fumo del fuoco acceso da questa per riscaldarsi e ricomincia l'inseguimento. Quando non vede via di scampo, Ginevra supplica Morgana di lasciarla in pace. La strega però non può permettere che interferisca nei suoi piani riferendo ad Artù dell'imminente invasione, ed usa quindi la magia contro di lei, facendole perdere i sensi. Morgana nota che la ragazza porta al collo l'anello di Artù e glielo strappa. Quando si accorge che Artù e Mithian stanno giungendo da quella parte per cacciare, questa escogita un piano e muta Ginevra in un cerbiatto, dopodiché si avvia lasciando cadere l'anello a terra. Merlino si accorge poi però che il cerbiatto è in realtà Ginevra e tenta di fermare Artù e i suoi uomini, che tentano di colpirlo con la balestra. Mithian riesce però a ferirla e questa fugge nella foresta. Intanto, Artù trova a terra l'anello e sconvolto dichiara la battuta di caccia conclusa, lasciando la principessa perplessa. Più tardi, Merlino torna nel bosco a cercare Ginevra e la ritrova di nuovo nelle sue sembianze ferita, dunque questo la cura. Al suo risveglio, Ginevra racconta a Merlino dei piani di Morgana e Agravaine. Questo le dice di tornare con lui a Camelot per riferirlo ad Artù, ma la ragazza non se la sente, affermando di non essere ancora pronta a tornare dopo quello che ha fatto. Merlino, dunque, comunica ad Artù che Agravaine ha rubato le mappe. Il re allora va con Merlino nell'archivio, convinto che lo zio non lo tradirebbe mai, e mostra al ragazzo che le mappe sono al suo posto. Merlino cerca di difendersi, ma Artù gli ordina di non screditare più lo zio, altrimenti esilierà anche lui. Più tardi Merlino giunge da Artù per scusarsi e lo trova con in mano l'anello a riflettere. Questo chiede a Merlino cosa dovrebbe fare visto che è ancora innamorato di Ginevra, nonostante il tradimento. Merlino gli consiglia di seguire i suoi sentimenti e di non sposare Mithian solo per tentare di colmare l'enorme vuoto che Ginevra ha lasciato nel suo cuore. Il re così si decide e il giorno successivo si scusa con Mithian rivelandole che ama ancora qualcun'altra. Mithian gli domanda allora cosa ne sarà del loro accordo e Artù le dice che è disposto a donarle tutte le terre di Gedref. Mithian dunque se ne va anche se dispiaciuta, ma alla fine comprende ciò che Artù ha tentato di spiegarle. Infine, Artù ringrazia Merlino per il suo consiglio, ma, quando questo cerca di vantarsi, Artù lo scredita affermando che è più imbranato che saggio.

Attori:Modifica

  • Colin Morgan - Merlino
  • Brandley James - Artù
  • Richard Wilson - Gaius
  • Janet Mntergomery - Principessa Mirthian
  • Terence Mayrand - Helios
  • Katie McGath - Morgana
  • Tom Mereidh - Eghoan
  • Angel Coulby - Gwen
  • Rupert Young - Sir Leon
  • Nathaniel Parker - Agravine

Il prossimo episodio:Modifica

La spada nella roccia (parte 1)

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