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Re UtherModifica

Interpretato da: Anthony Head
Doppiato da: Michele Gammino


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Uther Pendragon

Uther è il dispotico sovrano di Camelot.
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Uther

Le sue azioni sono sempre mirate per la sopravvivenza diplomatica del suo regno e non c'è spazio per decisioni avventate o che vadano a discapito della sua reputazione.

Il suo cuore sembra essere duro come la pietra, non c'è spazio per amici, ma solo per alleati e sembra non farsi condizionare dalle proprie emozioni, tranne a riguardo di Artù, Morgana e  l'amicizia con Gaius.




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Re Uther

Grazie alla sua autorità, la magia è stata bandita e perseguitata da Camelot e questo è dovuto ai sensi di colpa che Uther prova per la morte della moglie, avvenuta per mano della magia sotto sua richiesta, per poter avere un erede maschio al trono di Camelot.


Dg

Uther e Artù

Uther tiene molto ad Artù, ma non sempre i due sono d'accordo, poiché questo cerca di educarlo con dure lezioni per far si che un giorno possa essere il suo degno erede al comando. Uther prova anche molto affetto per Morgana, agli occhi di tutti come la sua pupilla, ma in realtà la sua segreta figlia illeggittima. Anche se la testardagine dei due molto spesso li mette in conflitto, Uther alla fine gliela dà sempre vinta.


Quando poi Morgana (divenutà malvagia a causa di Morgause che gli fa credere che Uther abbia ucciso suo padre) deciderà di tradirlo, questo ne uscirà emotivamente distrutto e non riuscirà più ad essere il potente e temuto re di un tempo. Finché poi non sopraggiungerà la morte a distruggere definitivamente il suo regnare, sempre ad opera della figlia. Nella quinta stagione ritornerà sotto forma di spirito per dare dei consigli ad Artù e, con Merlino, dovrebbe esserci una conversazione sul nuovo re di Camelot .


Gaius

Gaius

Uther si è circondato alla corte degli amici più fidati, tra cui Gaius, con il quale detiene una lunga e vecchia amicizia, forse l'unica vera e propria si può dire. A volte però, il suo modo di agire porta i due ad essere in disaccordo, ma alla fine tra i due c'è sempre un profondo rispetto.